Il nuovo Regolamento organico delle collaboratrici e dei collaboratori (ROC-LO) della Città di Locarno
Il punto di vista della Commissione del personale
Con l’approvazione del nuovo Regolamento organico delle collaboratrici e dei collaboratori (ROC-LO), la Città di Locarno conclude un percorso lungo e articolato, sviluppatosi nel corso di diversi anni, volto all’aggiornamento di un quadro normativo che necessitava di un adeguamento alle trasformazioni del lavoro pubblico e all’evoluzione dell’organizzazione comunale.
La Commissione del personale accoglie positivamente l’adozione del nuovo regolamento, che costituisce una base di riferimento rinnovata per i rapporti di lavoro all’interno dell’amministrazione comunale. Il testo introduce principi e strumenti che incidono direttamente sulle condizioni d’impiego, nonché sui diritti e sui doveri delle collaboratrici e dei collaboratori.
Con l’entrata in vigore del ROC-LO si apre tuttavia una fase altrettanto determinante: quella della sua piena e corretta applicazione. Affinché il regolamento possa essere effettivamente operativo, sarà indispensabile l’adozione delle ordinanze di applicazione, chiamate a concretizzarne i contenuti e ad avere un impatto diretto sulla quotidianità lavorativa del personale.
La Commissione del personale sottolinea con fermezza che l’elaborazione delle nuove ordinanze dovrà avvenire previa consultazione della Commissione stessa, quale espressione del principio di partecipazione e di rappresentanza del personale. Tale consultazione non può essere ridotta a un mero adempimento formale, ma deve costituire un passaggio sostanziale e vincolante, indispensabile per garantire soluzioni equilibrate, condivise e rispettose delle esigenze del personale.
Un elemento di particolare rilevanza sarà rappresentato dall’ordinanza relativa alla Commissione di conciliazione, chiamata a svolgere un ruolo centrale nel garantire procedure chiare, eque e trasparenti. Ciò risulta ancor più importante alla luce della possibilità che alcuni collaboratori presentino ricorsi o appelli in merito al proprio inquadramento nella scala salariale. È pertanto fondamentale che tale ordinanza sia definita con la massima attenzione e in modo condiviso, affinché i diritti del personale siano tutelati in maniera effettiva.
In questa fase, la Commissione del personale ribadisce il proprio ruolo istituzionale di interlocutore
legittimo e necessario, chiamato a contribuire in modo attivo e responsabile alla definizione delle disposizioni attuative. Solo attraverso un confronto reale, strutturato e continuo sarà possibile assicurare un’applicazione del regolamento coerente con lo spirito che ne ha guidato l’adozione.
La Commissione del personale desidera inoltre esprimere un sentito ringraziamento ai sindacati SIT, OCST, e VPOD per il prezioso contributo fornito nel corso dei lavori. La loro esperienza, competenza e presenza costante hanno rappresentato un valore aggiunto fondamentale, contribuendo in modo determinante all’elaborazione di un regolamento più equilibrato e attento alle reali condizioni di lavoro del personale comunale.
La Commissione del personale continuerà a vigilare con attenzione sull’implementazione del nuovo Regolamento organico, ribadendo l’importanza del dialogo sociale e della tutela delle condizioni di lavoro, nell’interesse delle collaboratrici e dei collaboratori e della qualità del servizio pubblico offerto alla cittadinanza.
Questo e altri articoli sul numero 426 di Progresso Sociale, il periodico dei Sindacati Indipendenti Ticinesi distribuito gratuitamente ai suoi soci.
